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Riscatto nella cassa pensione

Colmare le lacune di previdenza

Quali effetti hanno sugli averi di vecchiaia gli aumenti salariali, l’ingresso in una cassa pensione dopo il 25° anno di età o una pausa dall’attività lavorativa per occuparsi dei figli.


Evitare i deficit di risparmio

Aumenti salariali, un ingresso nella cassa pensione dopo i 25 anni o la pausa per l’accudimento dei figli, tutte queste situazioni possono comportare un deficit di risparmio nella vostra previdenza professionale. Un riscatto nella cassa pensione vi consente di colmare nuovamente la lacuna e di migliorare la vostra copertura previdenziale

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I vostri vantaggi
  • Colmare lacune previdenziali
  • Migliorare le prestazioni di vecchiaia
  • Risparmiare sulle imposte
Come si generano le lacune?

Il vostro attuale avere di vecchiaia massimo possibile è di norma più elevato di quello effettivamente disponibile, poiché dall’età di 25 anni avete versato nella previdenza professionale contributi di risparmio più bassi in caso di salario più contenuto o non avete addirittura pagato contributi in caso di interruzione dell'attività lavorativa. Si vengono a creare lacune anche in caso di passaggio da un'occupazione a tempo parziale a una a tempo pieno e in caso di miglioramento del piano previdenziale da parte della vostra cassa pensione o in occasione di un cambiamento di posto di lavoro.

Con un riscatto compensate la differenza tra l’avere di vecchiaia disponibile e quello possibile ed evitate perdite di prestazioni nella vecchiaia.



Andare in pensione senza lacune

Il portale "La mia cassa pensione" vi aiuta con importanti indicazioni ad aumentare il vostro avere di vecchiaia, affinché siate ben attrezzati per affrontare qualsiasi caso di previdenza.

  • Quando è possibile effettuare un riscatto?

    In linea di massima un riscatto è sempre possibile, a condizione che il vostro regolamento di previdenza lo preveda. Ma se avete già prelevato fondi della cassa pensione per finanziare la proprietà abitativa potete riscattare anni di contribuzione solo quando avete rimborsato i prelievi anticipati.

    Eccezione: siete esclusi da questa limitazione se vi mancano meno di 3 anni al pensionamento o se effettuate il riscatto per colmare una lacuna previdenziale creatasi in seguito a un divorzio.

    In caso di pensionamento anticipato

    Anche in caso di pensionamento anticipato potete compensare parzialmente o totalmente con un riscatto la lacuna previdenziale che viene a crearsi. Per maggiori informazioni rivolgetevi alla vostra cassa pensione.

  • Come posso calcolare il possibile importo del riscatto?

    Raffrontate il vostro avere di vecchiaia massimo possibile con quello effettivamente disponibile. La differenza corrisponde alla vostra somma di riscatto massima possibile.

     

    Riscatto nella cassa pensione

     

    L’avere di vecchiaia massimo possibile si calcola in base a quattro parametri:

    • il salario attualmente assicurato
    • la scala di risparmio prevista dal regolamento
    • il periodo di tempo che intercorre tra l’inizio del processo di risparmio secondo il regolamento (di norma a partire dai 25 anni di età) e il momento del calcolo della somma di riscatto
    • la remunerazione

    L’avere di vecchiaia effettivo è composto dall’avere di vecchiaia attuale e da eventuali averi presenti su conti o polizze di libero passaggio.

  • Risparmio fiscale
    Conseguite interessanti risparmi fiscali detraendo l’importo del riscatto dal reddito imponibile.
    Potete effettuare in tutta semplicità un calcolo provvisorio con il calcolatore di imposte dell’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC).

 

Per gli assicurati presso una cassa pensione di AXA

Come procedere per effettuare un riscatto

Avete deciso di riscattare anni di contribuzione? Notificateci direttamente il vostro riscatto nella cassa pensione. Grazie al servizio formulari online di AXA potete farlo in tutta semplicità:

  • stampate il modulo di riscatto
  • compilate il modulo e inviatelo ad AXA
  • AXA vi comunicherà la somma massima di riscatto e vi invierà una polizza di versamento prestampata.

Per accedere al servizio formulari avete bisogno del vostro numero di contratto, riportato sul certificato personale che ricevete ogni anno.

Calcolo provvisorio della prestazione in caso di riscatto di anni di contribuzione

Volete sapere in che modo aumentano le vostre prestazioni in seguito al riscatto di anni di contribuzione? Utilizzate a tale scopo il nostro calcolatore online. Il codice di accesso si trova sul certificato personale che ricevete ogni anno.

Calculatore online

Se l'accesso non è possibile, richiedete semplicemente il calcolo tramite il vostro datore di lavoro.



Domande frequenti: Riscatto nella cassa pensione

Una buona previdenza necessita di una buona preparazione. Colmando eventuali lacune previdenziali nel 2° pilastro siete certi di compiere un importante passo in questa direzione. AXA Winterthur elimina in un attimo le piccole incertezze di cui è costellato questo cammino: i nostri esperti offrono risposte alle domande più frequenti relative al riscatto di anni di contribuzione nella cassa pensione.

  • Utilizzare l’avere del pilastro 3a
    Posso trasferire l’avere dal mio pilastro 3a alla mia cassa pensione?

    Sì, per il riscatto nella cassa pensione è possibile un trasferimento dal pilastro 3a. L’avere trasferito resta fiscalmente neutrale.

  • Avere di previdenza dall’estero
    Ho lavorato all'estero e vorrei adesso versare l'avere di previdenza là accumulato come prestazione di libero passaggio in una cassa pensione svizzera. È possibile?

    No, in linea di principio non è possibile. Potete tuttavia trasferire i fondi sotto forma di riscatto di anni di contribuzione nella vostra cassa pensione svizzera.

  • Scadenza per il riscatto dopo un divorzio
    Fino a quando è possibile effettuare un riscatto in seguito a un divorzio?

    In linea di principio un riscatto nella cassa pensione è possibile fino a che non si verifica un caso di previdenza (pensionamento, invalidità o decesso).

  • Riscatto in caso d’invalidità
    Posso riscattare anni di contribuzione mancanti nella mia cassa pensione se sono già invalido al 100 %?

    No, a quel punto un riscatto non è più possibile. Quando subentra un caso di previdenza (ad es. invalidità) termina per la persona assicurata la possibilità di adottare misure previdenziali nel 2° pilastro.

  • Finalità del riscatto
    A cosa serve un riscatto?

    In linea di principio esistono tre motivazioni per un riscatto.

    1. Anni di contribuzione mancanti

    Se ad esempio per via di un soggiorno all’estero o di un’interruzione dell'attività lavorativa sono venute a crearsi delle lacune di contribuzione potete rifinanziare i contributi mancanti tramite il riscatto. In questo modo raggiungete le stesse prestazioni che avreste raggiunto in condizioni normali.

    2. Aumento della rendita in caso di pensionamento anticipato

    In caso di pensionamento anticipato la vostra prestazione di rendita si riduce. Per compensare questa riduzione e raggiungere rendite più elevate è possibile un riscatto per pensionamento anticipato.

    3. Lacuna previdenziale in seguito al divorzio

    In caso di divorzio l’avere di previdenza viene diviso. Il versamento dell’avere della cassa pensione ai coniugi divorziati può tuttavia provocare una lacuna previdenziale. Grazie al riscatto potete compensare l’importo andato perduto.

    Limitazioni

    Avete già prelevato anticipatamente fondi della cassa pensione per finanziare la proprietà abitativa? In questo caso potete effettuare un riscatto degli anni di contribuzione mancanti o per finanziare il pensionamento anticipato solo quando avete rimborsato il prelievo anticipato.

    Questa regola non vale in caso di riscatto in seguito a divorzio.



Spiegazione dei concetti principali

Accrediti di vecchiaia

Gli accrediti di vecchiaia servono per la costituzione dell'avere di vecchiaia. Si compongono dei contributi di risparmio dei dipendenti e dei datori di lavoro. L'importo degli accrediti di vecchiaia è stabilito nel regolamento di previdenza di ogni istituto di previdenza e, generalmente, si calcola in percento del salario assicurato. Conformemente a quanto previsto dalla LPP, trovano applicazione le seguenti percentuali:

Uomo
(âge) 
Donna
(âge)
Importo accredito
di vecchiaia
25 - 34 25 - 34 7%
35 - 44 35 - 44

10%

45 - 54 45 - 54 15 %
 55 - 65 55 - 64 18%

 

Avere di vecchiaia

L'avere di vecchiaia della previdenza professionale è l'avere che viene accumulato nell'ambito del 2° pilastro. L'avere di vecchiaia disponibile è formato

  • dagli accrediti individuali di vecchiaia
  • dalle prestazioni di libero passaggio trasferite
  • dagli eventuali versamenti effettuati dal datore di lavoro e/o derivanti da acquisizione
  • dagli interessi maturati su questi importi
  • dalle eccedenze

L'ammontare dell'avere di vecchiaia obbligatorio è determinato esclusivamente dagli accrediti di vecchiaia e dai versamenti previsti dalle prestazioni minime legali LPP corredati dalla relativa remunerazione. Per la remunerazione si utilizza l'aliquota di conversione stabilita dal Consiglio federale.

 

Caso di previdenza

Per caso di previdenza si intende il raggiungimento dell'età pensionabile e il subentro di un caso di invalidità o di decesso.

Per ulteriori informazioni a questo proposito consultare

  • Aspettativa di vita
  • Capitale in caso di decesso
  • Età di pensionamento
  • Invalidità
  • Prestazioni di previdenza LPP
  • Previdenza professionale, 2° pilastro
  • Rendita d'invalidità
  • Rendita di vecchiaia

 

Conto di libero passaggio

Qualora si esca provvisoriamente o definitivamente da un istituto di previdenza, ad es. se si lascia definitivamente o provvisoriamente un posto di lavoro oppure si effettua un soggiorno all’estero, e non si è in grado di trasferire la propria prestazione di libero passaggio a un nuovo istituto di previdenza, si è obbligati a riscuotere l’avere di previdenza accumulato. A tale riguardo vi sono due possibilità:

  • si deposita la prestazione di libero passaggio su un conto di libero passaggio presso una fondazione di libero passaggio
  • si versa la prestazione di libero passaggio in una polizza di libero passaggio presso un istituto di assicurazione.

 

Età di pensionamento

Al momento, l'età di pensionamento è fissata a 64 anni per le donne e a 65 anni per gli uomini. Per ora la riscossione della rendita AVS può essere anticipata al massimo di 2 anni e procrastinata di 5. Nel quadro dell'11a revisione AVS il dibattito verterà sull'aumento e su una maggiore flessibilità dell'età pensionabile.

 

Interesse

Il Consiglio federale definisce il tasso minimo d'interesse applicabile all'avere di vecchiaia della previdenza professionale obbligatoria. Per l'avere sovraobbligatorio, il tasso d'interesse è definito dalla fondazione.

 

Polizza di libero passaggio

Qualora si esca provvisoriamente o definitivamente da un istituto di previdenza, ad es. se si lascia definitivamente o provvisoriamente un posto di lavoro oppure si effettua un soggiorno all’estero, e non si è in grado di trasferire la propria prestazione di libero passaggio a un nuovo istituto di previdenza, si è obbligati a riscuotere l’avere di previdenza accumulato. A tale riguardo vi sono due possibilità:

  • si versa la prestazione di libero passaggio in una polizza di libero passaggio presso un istituto di assicurazione.
  • si deposita la prestazione di libero passaggio su un conto di libero passaggio presso una fondazione di libero passaggio

 

Regolamento di previdenza

Ogni istituto di previdenza disciplina mediante un proprio regolamento di previdenza l'organizzazione della previdenza professionale.

In ogni regolamento di previdenza devono essere definiti anche i seguenti parametri:

  • le diverse prestazioni (p.es. prestazioni di vecchiaia, invalidità e decesso)
  • il tipo di finanziamento (p.es. annuale, trimestrale, posticipato)
  • le condizioni per il diritto alle prestazioni (p.es. obbligo di assistenza)
  • i diversi piani di previdenza (piano LPP, piano quadri)
  • le diverse collettività di assicurati (p.es. dipendenti, quadri)

Vedasi anche Regolamento.

 

Rendita di vecchiaia

L'importo della rendita di vecchiaia risulta dalla moltiplicazione dell'avere di vecchiaia accumulato al pensionamento per l'aliquota di conversione valida in quel momento.

 

Salario assicurato

Il salario assicurato è la parte del salario annuo determinate per il calcolo delle prestazioni nell'ambito della previdenza professionale. A tale proposito si opera una distinzione tra il salario assicurato e, se del caso, il salario assicurato che eccede le limitazioni disposte dalla legge.

Per maggiori informazioni sul salario assicurato conforme alle disposizioni di legge, vedasi anche Salario AVS o Salario coordinato.


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